Quando Susy Bomb conosce Ortensio- il palestrato, giovane, prestante ma rozzo nuovo collega- non è di certo attratta dalle sue qualità intellettuali o morali, e neanche da particolari doti di simpatia. L’unico motivo di interesse che Ortensio suscita nella nostra bionda si trova tutto nella sua esteriorità: per l’appunto è attraente e mascolino, e poco più (a voler essere generosi), o addirittura nulla più (a voler essere sinceri).
In un periodo di decadenza come quello che Susy sta vivendo, è come se la sua sensibilità ferita si concentrasse tutta sull’apparenza, sicchè poco le importa, quando è presa da lui, che Ortensio sia parecchio sgrammaticato, alterni termini dialettali all’italiano, e, quanto alle lingue straniere, ne pronunci le parole in modo che quest’ultime siano irriconoscibile…. chi ha letto il libro sa tutto questo molto bene, sicchè è inutile ricordarlo. Piuttosto, e sottolineando che Susanna ha quarantasette anni e mezzo, e Ortensio trenta, ci si può domandare: quale solidità, quale profondità, quale reciprocità esistono in un rapporto in cui la bilancia del tempo pende in modo molto evidente da una parte?
Era facile trovare una differenza anagrafica ( anche notevole ) in coppie del passato- non solo remoto- naturalmente , però, con l’uomo più anziano della donna ! A quei tempi nell’uomo si cercavano soprattutto la sicurezza economica, un approdo sicuro, una figura di riferimento autorevole; nel corso del Novecento, specialmente nei Paesi più avanzati, si sono invece preferiti i coetanei, contemporaneamente all’emancipazione della donna . Attualmente, in una specie di Post- emancipazione (dove questa c’è, attenzione! Non dimentichiamo le donne “altre”, quelle senza diritti) , non è raro incontrare delle coppie in cui la parte “vecchia” è quella femminile.
C’è differenza tra una coppia in cui l’uomo è più vecchio e un’altra in cui, al contrario, la “matura” è la donna? Che cosa cerca un uomo in una donna più giovane? Che cosa cerca la donna in un uomo più giovane? Entrambi rincorrono bellezza+freschezza oppure c’è dell’altro? E’ vero che l’uomo contemporaneo, pressato dall’aggressività delle nuove donne, è alla ricerca di una figura pseudomaterna che gli dia un appoggio?
Beh, se fosse così Germaine Greer (ricordate l’”Eunuco femmina”?) ne sarebbe felice…
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