Il Passato di Susy!
La storia personale di Susy Bomb! Scrutare nel passato di Susy Bomb, prima che la nostra bionda compisse quarantasette anni, sei mesi e due giorni, può riservare delle sorprese...
Susanna Manara è la primogenita dell’avvocato Francesco Manara e di Maria Antonietta D’Addario; i suoi genitori, vicini alla settantina, appartengono entrambi alla buona borghesia di Querceto. I Manara vantano anzi degli antenati nobili e grandi possedimenti fondiari che, sebbene perduti nel corso del Novecento, hanno lasciato una traccia indelebile nei loro modi, che mantengono ancora il distacco dovuto agli splendori passati, fino al punto che, a Querceto, affermare “sembri un Manara” equivale, più o meno, all’espressione “hai la puzza sotto al naso”. Dopo Susanna vengono Cristiana, nata nel 1964, e Giacomo, del 1966, il quale, unico tra i tre fratelli, ha seguito la carriera paterna ed è un avvocato piuttosto noto in città.
Un punto fermo dell’infanzia di Susanna sono state le vacanze estive - il mese di agosto, perché a luglio si andava al mare - nella casa di campagna della nonna paterna, “donna” Alfonsina, che ha fornito alla nostra protagonista un modello perfetto (e inarrivabile) di signorilità al femminile. Affascinante, colta ed emancipata, quasi eccezionale per i propri tempi (era nata nel 1904), Donna Alfonsina Manara amava passare i pomeriggi ricamando arazzi e passeggiando nel giardino, e Susanna ne è stata la nipote prediletta. Bionda, esile, con un proprio stile “liberty” mantenuto con coerenza per tutta la vita, donna Alfonsina ha parlato a lungo di sé alla nipote, le ha trasmesso la propria esperienza e l’ha guidata fino ala sua scomparsa, avvenuta pochi mesi dopo il matrimonio di Susy. A dire il vero, nonna Alfonsina non ha mai nascosto il suo parere su Giovanni Di Lallo: bravo ragazzo, ma un po’ sciapito…
