Testata
Ott
11
2009
Decadenza, decadenza…

Carino quello che scrive Angela: ci lamentiamo del linguaggio sboccato dei ragazzi e poi siamo i primi, magari, a insultare pesantemente un automobilista che non fa la fila o che comunque agisce in un modo che ci sembra scorretto. E carino anche quello che scrive Barbara: la prima parolaccia a cinquant’anni è davvero un record di compostezza e signorilità; complimenti! Mi incuriosisce molto l’ esperienza di Barbara sulla parolaccia geografica: un Nord più parolacciaro del Sud è da studiare.

Certo che la nostra televisione non è una gran maestra; non solo  si sentono grida che si coprono l’una con l’altra, impedendo di capire anche solo una parola, ma  il linguaggio stesso non è certo da Lords. Nei reality, poi, “stronza” è un epiteto quasi affettuoso.  Vi ricordate gli speakers di una volta? Con quelle belle voci gravi, perfettamente intonate e senza il romanesco d’ordinanza, senza l’ombra, anzi, di un accento… tipo l’attore che leggeva “Quel ramo del lago di Como” nella prima versione televisiva dei “Promessi sposi”, roba da brividi!

Io non riesco a immaginarli mentre dicono “stronza”, proprio non posso…

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