Nuova edizione per Che fine ha fatto Susy Bomb, a settembre in libreria
Nuova edizione e nuova cover , tutta giocata tra il bianco, il nero e il rosa, per Susy Bomb, di nuovo in libreria alla fine di settembre con una veste diversa… anzi con una veste e con un corpo, mentre, nell’edizione precedente, il personaggio era più che altro suggerito da un paio di supersexy stivali bianchi di vernice.
E’ come se l’illustratore avesse voluto evidenziare, con l’attuale edizione, un altro lato di Susy: che nel romanzo è una bella quasi cinquantenne, ma è stata, innanzi tutto, una bella ragazza di quegli anni tra i Settanta e gli Ottanta che la nuova copertina suggerisce,.
Fisico snello e lunghe gambe, e corta tunica dai disegni un po’ geometrici, a cavallo di una smagliante Lambretta rosa. Il viso non si vede: rimane nell’ombra e se ne distinguono solo i contorni, con i lunghi capelli di rigore.
E l’atteggiamento è: pensoso? Riflessivo? Solo sexy? E’ una Susy che si rivede com’era o come pensa ancora di essere, tra le pieghe del suo essere adulta, prof e mamma?
Vengono in mente i giornali di quegli anni. E non solo. Quando le modelle si chiamavano ancora “indossatrici” e si definivano semplicemente “magrissime” e non “anoressiche”. Quando noi ragazze affrontavamo con entusiasmo la dieta punti, perché c’era scritto che un kg di salsiccia ne valeva solo uno (mentre con un grissino avevi sballato già il conto). Quando si pubblicizzavano sulle riviste femminile gli indumenti dimagranti, con i quali perdevi di notte i kili in eccesso senza neanche accorgertene, solo svegliandoti con le gambe sudatissime e appiccicose. Nessuno ci aveva detto che bastava bere un bicchier d’acqua per recuperare quello che si era “perso” durante la notte.
Però era una simpatica illusione.
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Commenti
Cara Simonetta,
non ci sentiamo da tempo e ho scoperto per caso che del libro era stata fatta una nuova edizione con una nuova copertina.
Mi spiace che sia stata sentita questa necessità… credevo di aver bene interpretato lo spirito del romanzo con la mia copertina stivalata.
Ma va tutto bene se questo potrà servire a lanciare definitivamente un romanzo che andrebbe letto anche senza “vestito”.
Con immutata stima e affetto
Raffaele A.

Bellissima notizia! Sono davvero curiosa di vedere la nuova copertina, con Susy in carne e ossa e non solo suggerita dalle sue calzature preferite!
E’ prevista anche qualche nuova presentazione del romanzo, magari nell’Italia del nord?
Peccato non essere nata negli stessi anni della nostra sexy Bomb preferita, mi sarebbe piaciuto poter avere almeno l’illusione di perdere peso con la dieta a punti, invece di capire subito di non avere chance…:-)