Testata
Archive for Marzo, 2009
Mar
31
2009
Plasticamente belle

Alice va più in là di una semplice tinta di capelli, o del dubbio sui colori che donano o invecchiano:  la chirurgia plastica è senz’altro un intervento più radicale. E’ senz’altro vero che la maggior parte delle donne di spettacolo (e non solo) ne fanno uso, ma noi donne “normali”, in cui l’aspetto fisico, benchè importante, non è così indispensabile per proseguire nel lavoro e ottenere dei contratti,  ce la sentiamo davvero di metterci nelle mani di un chirurgo per le borse sotto agli occhi o per gonfiarci le labbra?

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento oppure iscriviti ai feed RSS del sito per leggere automaticamente altri articoli.

Mar
22
2009
I cani di Modica: dalla parte di Gabri l’animalista?

Tutti conosciamo   i tragici fatti di pochi giorni fa: cani maltrattati, affamati, inselvatichiti diventati assassini. Non si sa ancora con precisione che fine faranno gli animali, se verranno abbattuti, “rieducati” o chissà che cos’altro. Organizzazioni animaliste stanno raccogliendo firme per impedire che i cani siano eliminati, e, effettivamente, l’idea di questa strage di massa dà i brividi. Nello stesso tempo, però, non si può dimenticare  che quegli stessi cani sono stati la causa dell’orrenda  morte di un bambino: come se non riconoscessero più l’uomo, non avvertissero più i millenari legami tra intercorrono tra le due specie, in breve come se fossero diventati una razza diversa, pericolosa, feroce, ben distante dall’immagine del cane che ognuno di noi ha stampato nella mente.

Si è detto che, figli e nipoti di cani abbandonati o randagi, questi animali hanno perduto l’imprinting che possedevano dalla domesticazione in poi. Come reagiremmo di fronte a un branco di tigri? O di leopardi o di leoni potenzialmente pericolosi?

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento oppure iscriviti ai feed RSS del sito per leggere automaticamente altri articoli.

Mar
15
2009
Il colore è uno stato d’animo..e i capelli pure

Ma vale poi la pena di lambiccarsi  tanto, e di darsi tanto da fare davanti allo specchio per escogitare gli abbinamenti che, almeno lì per lì,  sembra che ci illuminino il viso, ci distendano un po’ i segnetti, diano ai nostri lineamenti un maggiore nitore o, a seconda dei casi, mettano in ombra i nostri difetti?

La over è così. A volte ci tiene a dimostrare  meno anni, ed evita accuratamente tutto quello che odora , per l’appunto, di over; a volte, invece, se ne infischia completamente. Saranno gli ormoni che ballano, e talora traballano- e Susy Bomb ne è un chiarissimo esempio- , ma , se una si sente da nero e se lo vuole mettere addosso, si tratti di  una maglia o di un paio di pantaloni, o da viola o anche di quel marrone scuro  che è di per sè deprimente,  perchè mai non dovrebbe farlo? Se per l’appunto vuole evidenziare il suo umore e mandare uno di quelli che, con parole abusate, si chiamano “messaggi trasversali”?

E i capelli, vale davvero la pena di tingerseli, nel momento in cui  l’appuntamento con il parrucchiere rischia di diventare così frequente da svenarci?

Ho letto da non molto tempo un romanzo di un’autrice americana- peccato che io non ne ricordi il nome- in cui la protagonista, tintissima  da anni, convinta di stare facendo quello che è giusto fare alla sua età,  si guarda d’un tratto nella vetrina di un negozio mentre è in centro a fare spese. La sua tintissima chioma le pare, all’improvviso, così falsa e stonata, così ingannatrice che perfino se ne vergogna: e decide di non tingersi mai più. Qual’è la vera libertà? Quella di tingere i propri capelli o quella di portarli così come sono?

Chi ha ragione?

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento oppure iscriviti ai feed RSS del sito per leggere automaticamente altri articoli.

Mar
05
2009
Il colore della over

D’accordo, siamo fortunate perchè, ormai, dopo i quarant’anni non ci toccano più il taierino e il filo di perle come accadeva alle nostre mamme. Siamo, da questo punto di vista, infinitamente più libere. Tra le tante fogge di pantaloni non ci precludiamo nessuna scelta, e, quanto ai jeans, giacca, gonna o salopette , pinocchietti o  pantaloni a zampa,  si tratta di un capo di abbigliamento così comune che quasi si stenta a credere che, fino agli anni Ottanta, li indossassero solo i ragazzi oppure fossero un indumento da lavoro.

Fin qui quello che ci dicono il costume e la moda: tutto bene.

Ma lo specchio? Per ritornare al discorso del “non tutto sta bene”, quale colore ci rimanda orribili riflessi in viso, ci accentua le occhiaie, ci fa apparire pallide e smunte oppure, al contrario, troppo accese e couperosiche? Qual’è la tinta che fa dire agli altri “Ti vedo un po’ sbattuta”, oppure “Forse oggi sei stanca”, la tinta che ci fa capire che l’altro pensa di noi, mio Dio, ma io porto infinitamente meglio la mia età….

Giallo, rosso, celeste, rosa, nero, bianco: qual’è il colore della over?

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento oppure iscriviti ai feed RSS del sito per leggere automaticamente altri articoli.

Mar
03
2009
Cartelli invece che autobus….

Questo è il blog dei pensatori/pensatrici, di quelli/quelle che traggono spunto e stimolo da quello che c’è “al di fuori”  per scatenare una serie di riflessioni  ” dentro” che poi ritornano nuovamente “fuori,” e circolano,  ma grandemente arricchite… sì, è proprio così! Con tanti argomenti di discussione decisamente più leggeri, dall’alimentazione ai saldi, la “spiritualità” è sempre la categoria più calda.

Sul fronte agnostico- razionalista vedo tre  belle toste come Alice, Barbara  e Lucymay, ma anche Umby non scherza..a proposito, sentite questa. Sono stata a Roma,  proprio poco fa, per la trasmissione di Rai Tre “Cominciamo bene”, e, anche se mi sto specializzando con gli autobus parlanti,  direi che nella capitale, su questo fronte, per adesso non c’è niente da segnalare.

Ho notato invece dei gran cartelli con su scritto: “Dio c’è, e anche gli atei lo sanno”.

Chi me ne sa dire qualcosa? Non nascondo- no, non faccio finta di niente, Alice…-che i mio fronte è quest’altro…

Se ti è piaciuto questo articolo, lascia un commento oppure iscriviti ai feed RSS del sito per leggere automaticamente altri articoli.

Valid XHTML 1.0 Transitional      CSS Valido!

© Giunti Editore - 2008 - Tutti i Diritti Riservati - Layout by Yuri Abietti based on the Deep Blue Theme by DBT